si torna con le avventure del giovane elefante rosa con due piedi a Potsdam e due a Catania....alla sua quinta puntata

e siamo alla quarta puntata, per un totale di 21 giorni, neanche un mese, ma già circa il 13%, poco più di un ottavo...


visto in un sabato sera milanese, su un divano che è stato praticamente la mia casa per tre giorni, e che quel pomeriggio mi aveva visto calcarlo tra lancinanti dolori dovuti ad una leggera dissenteria, con annessa visione dei colpi truffautiani...
recensione annientamento di netflix onironautaidiosincratico.blogspot.com
Anche questo mese, nonostante tanti impegni, tante cose da fare, tanti viaggi, tanti film visti, ci son state poche recensioni (pare brutto dire nessuna), quindi, a parte la nascita di #MDUER, si passa da una P-RE-censione all'altra. 

Come sempre viene fornita anche una brevissima guida sulle modalità di utilizzo delle vostre opinioni.
Al prossimo mese (probabilmente)!nelle puntate precedenti..." cosa fare con la tua opinione
three is the magic number: come diceva qualcuno
alla fine di una tre giorni no-stop di discussioni sul cinema con cinefili e cinepatici presso il BuioInSala si è deciso di andare a vedere un film al cinema, visto che il palloncinico rigurgito ci aveva fatto saltare quello del sabato...alla fine si opta per Akin al PostModernissimo, un graziosissimo cinema multisala (ma di quelli belli, non quelle vaccate da centro commerciale, quelli piccoli, dove trovi un libro sul bancone del bar, e una ragazza dietro che di cinema ne capisce, con la quale si può pure scambiare una parola sul film da vedere o su quello appena visto) in pieno centro a Perugia, in fondo alla via della Viola, un tempo capitale europea della droga, oggi costellata da microaziende portate avanti da giovani volenterosi; unico appunto lo schermo un pelo macchiato in un angolo, con un alone che faceva immaginare che qualcuno ci avesse lanciato contro una bibita durante la visione di un brutto film...
recensione OLTRE LA NOTTE onironautaidiosincratico.blogspot.com
si ritorna sulle memorie dell'elefante rosa, che ha due zampe a Potsdam, una a Milano una a Torino e la proboscide a Perugia....
il Leone di Oscar e l'Orso di David che stanno sul Globe sotto la Palma del BAFTA è lieto di presentarvi "memorie di un elefante rosa" la nuova emozionante rubrica nata dal bisogno di condividere col mondo intero le emozionanti storie di una coppia separata da un erasmus di qualche mese; l'idea è quella di narrare l'evolversi di due vite parallele, con la speranza che possa diventare qualcosa di più, magari un diario di coppia, magari una sorta di gratuita terapia dove i sentimenti più reconditi e vergognevoli vengono fuori con naturalezza sui pixel di uno schermo; lui rimasto a casa a vivere la sua quotidiana noia, lei partita con un piccolo infortunio, ma pronta a recuperare il tempo perduto non appena il suo maledetto polpaccio sarà pronto a riprendere la totale funzionalità; la fiction-reality sui vostri schermi sarà frutto solo delle personalissime esperienze dei due autori, con riferimenti a persone e fatti realmente esistiti, influenzato dalle emozioni e dalle sensazioni: un grumo informe di sentimenti appallottolati in una crisalide che speriamo possano divenire una dolce farfalla che accompagni le vostre letture virtuali...




Anche questo mese le P-RE-censioni: opinioni prevenute, che si hanno prima della visione, a volte anche prima del trailer (bastano regista e cast); contano solo le impressioni, le opinioni e tutto ciò che a pelle riusciamo a sentire. Come sempre viene fornita anche una brevissima guida sulle modalità di utilizzo delle vostre opinioni.

Al prossimo mese (probabilmente)!
nelle puntate precedenti..." cosa fare con la tua opinione
sabato pomeriggio, Piccolo teatro della città (che poi tanto piccolo non è), un amico mi propone questo spettacolo: so solo il nome, ma mi ispira, e si va... tutto lo spettacolo visto con il grande capo Estiquaaatsi vicino, che non ha riso credo a nessuna delle battute, molto attento a tutto quel che succedeva sul palco
sogno di una notte a bicocca recensione onironautaidiosincratico.blogspot.it

teatro a prezzo ridotto (un casino per risparmiare pochi euri, ma comunque ottima iniziativa UniCT), e meno male che era a prezzo ridotto, però mi ha dato lo spunto per vedere il film
una giornata particolare recensione onironautaidiosincratico.blogspot.it
Anche questo mese le P-RE-censioni: opinioni prevenute, che si hanno prima della visione dove contano solo le idee, le impressioni, le opinioni e tutto ciò che a pelle riusciamo a sentire, senza informarsi o leggere/vedere più di tanto.Come sempre viene fornita anche una brevissima guida sulle modalità di utilizzo delle vostre opinioni.
Al prossimo mese (forse)!



nelle puntate precedenti...

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non era tra le visioni previste, però una visione l'ha meritata comunque in un freddo venerdì sera di amari sulle dita, sciroppi sulle labbra e imbucamenti a compleanni falliti per il ritardo
morto stalin se ne fa un altro, recensione, onironautaidiosincratico.blogspot.it
consigliato da un amico, che poi alla fine non se l'era manco visto, ma rompeva affinché lo vedessi io...in queste sere di ingozzamenti e digestioni infinite il divano mi ha conquistato, e Tano da morire è partito...


screenshot tano da morire onironautaidiosincratico.blogspot.com
consigliato dal solito amico, ormai emigrato, che sa cosa, come e quando consigliare roba...
brawl in cell block 99 screenshot - onironautaidiosincratico.blogspot.it
Anche questo mese le P-RE-censioni: opinioni prevenute, che si hanno prima della visione dove contano solo le idee, le impressioni, le opinioni e tutto ciò che a pelle riusciamo a sentire, senza informarsi o leggere/vedere più di tanto. 
Come sempre viene fornita anche una brevissima guida sulle modalità di utilizzo delle vostre opinioni. 
Al prossimo mese (forse)!

nelle puntate precedenti...
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e anche quest'anno top e flop (anche se credo sempre meno in questo format di  semplice distinzione tra ciò che è buono e ciò che non lo è): i film son quelli che io ho visto nel 2017, e il loro posizionamento, quest'anno più che mai, risente del come, quando e dove (in almeno due casi tra i top) ho visto il film

top 17 - onironautaidiosincratico.blogspot.com
la sera di natale, dopo le scorpacciate di cibo e filmacci a tema natalizio (da mezzo "una poltrona per due", al canto di natale fintissimo di Zemeckis, passando per strani polizieschi australiani ambientati in un caldo e sanguinoso natale) di questi ultimi giorni c'è bisogno di qualcosa di leggero, sia a tavola (magari una tisana e qualche biscotto) e pure sullo schermo, e netflix qualche tempo fa mi consigliò questo titolo, che già avevo visto sul tubo (ma non completato) o in qualche classificone della migliore animazione in barba ai soliti nomi che vincono tutti i premi...goruden taimu screenshot
Visto che ultimamente vedo poco cinema e recensisco ancora meno, ho pensato di riprendere la rubrica puntuale da Peppe e riproporla, qui, non me ne voglia il buon Armellinone...
come sempre il film è reperibile gratuitamente e legalmente in rete, e stavolta è Kiss Me Lorena dei buoni Licaoni, che ho conosciuto per una serie di puttanate (Brigido del Fat Show su tutti, ma andate a guardare qualsiasi cosa sul loro canale, perché niente c'è che non meriti almeno una visione)

kiss me lorena dei licaoni screenshot
Riprendendo e parafrasando la vecchia presentazione del buon Matteo: confidando nel vostro intelletto e sperando che non verrete a cercarci per punirci della satira politically scorrect da noi prodotta (si, la satira, ultimamente, sta andando parecchio di moda), vi forniamo una serie di recensioni aprioristiche e prevenute su film che non abbiamo ancora visto. Qua contano solo le idee, le impressioni, le opinioni e tutto ciò che a pelle riusciamo a sentire. Come sempre fornisco anche una brevissima guida sulle modalità di utilizzo delle vostre opinioni. Al prossimo mese (forse)! cosa fare con la tua opinione

Qui le puntate precedenti
spettacolo mattutino per le scuole, fa un pò strano prendere cappuccino e cornetto prima di andare a teatro, ma non è la prima volta e non sarà l'ultima, si spera...
immagine di Francesco Squeglia tratta dallo spettacolo
mi propongono un concerto, ad un teatro che avevo sempre sentito nominare ma non sapevo dove fosse; controllo, il concerto è cinema&musica: andata prima ancora di verificare scaletta o gruppo che l'eseguisse

locandina dell'evento #Belliniensemble
biglietti presi per caso, all’ultimo minuto, un piccolo caso (un casino) di pessima organizzazione amicale: fatto sta che riusciamo ad andare a questo spettacolo...


immagine tratta da minimaetmoralia.it
metti una sera piovosa, al cinema, alle 22.30, in 5 in sala, con un amico che adora Marinelli e ti fa notare ogni volta quanto, nonostante la scena, gli stia bene la camicia o la giacca... recensione film UNA QUESTIONE PRIVATA - screenshot del film - onironautaidiosincratico.altervista.com

sabato sera, hamburger, patate dolci e minchia tosta: serata perfetta per recuperare un filmone in bianco&nero che dovevo vedere da eoni, e che rimandavo sempre, in favore di serie o altri film più "facili"

recensione PLAN9 FROM OUTER SPACE onironautaidiosincratico
(ri)visto AGGRATIS al cinema all'aperto (le non più presenti iniziative estive): purtroppo in compagnia di una congrua rappresentanza di "giovani d'oggi" intenti, durante tutti i 132 minuti, a chiacchierare, fare battute (spesso abbastanza stupide), condividersi meme o canzoni, esaltarsi perché gli attori di questo film han recitato anche altrove (non riconoscendo tra l'altro un Bilbo Baggins con un hitleriano baffetto

screenshot del film Brazil di Terry Gilliam del 1985
consigliato da un amico, col quale raramente condivido i gusti cinefili e cinematografici, ma stavolta aveva ragione: "mi è piaciuto, e mi ha ricordato molte cose del liceo; apprezzerai anche tu!"
screenshot del film IL POLPETTONE di Raffaele Imbò
visto al cinema, anche se gli ultimi di Nolan non li voglio mai vedere all'uscita (ancora devo "recuperare" Interstellar), ma era in lingua originale, sconto studenti, e si va...

dopo aver visto all'arena Florence e Due uomini, quattro donne e una mucca depressa (il secondo da evitare come la peste, se non per riderne fino a morire, si passa alla visione casalinga della signora di ferro..


visto su Raiplay, scovato per caso ascoltando una puntata di Hollywood party dedicata al festival del cinema di Venezia dell'anno scorso...

ho letto prima il romanzo: consigliato e poi prestato da un amico, col quale ultimamente condivido pensieri e opinioni, oltre a qualche, troppo pochi, frappè, e poi ho cercato subito il film; quello del '92 non si trova, neanche una copia impolverata e piena di puzza di muffa dalla collezione di VHS di un caro amico di famiglia, abbonato all'espresso e al manifesto. Cercando e ricercando ho ceduto alle lusinghe dello streaming, ma anche lì niente: ma poi l'illuminazione: YOUTUBE, e stavolta è stato utile (oltre a qualche aberrante recensione del romanzo e qualcuna che dice un pò di fesserie) si trova anche, in lingua originale, il film del '39, qualità non eccelsa, ma c'è...
screenshot del film del 1939


La storia è semplice: una coppia di amici va, nell'America che soffre della crisi del '29, in giro in cerca di lavoro, sognando un posticino tutto per loro, dove vivere del grasso della terra, senza padroni. Ma non tutto andrà per il meglio...
Il film rispecchia abbastanza fedelmente il libro: nessuna scena in più e anche i dialoghi sembrano essere gli stessi (lo sceneggiatore Eugene Solow non deve essersi stancato a riscrivere tutto). Solo alla moglie di Curley viene dato un nome: Mae Jackson, mentre nel romanzo viene appellata solo come, appunto, moglie di.
I personaggi, oltre ai due protagonisti, son tutti schiavi, sono tutti dipendenti in un'epoca dove essere dipendenti voleva dire essere schiavi, un'epoca in cui si guadagnavano 50 dollari al mese (che spesso finivano consumati in alcool e puttane), ma un'epoca dove bastava un anno di stipendi per potersi comprare un piccolo appezzamento di terreno. Il razzismo è galoppante: Crooks, il nero, vive in una stanza tutta sua perché nessuno vuol stare con lui nelle camerate (una guerra tra poveri che è contemporanea e attuale come non mai alle nostre latitudini).
Tutti i personaggi sono delineati benissimo (sia in 130 pagine che in meno di un'ora e mezza [senza bisogno di 150 puntate e 80 stagioni, come sono "costretti" ora a fare i vari sceneggiatori seriali]): riconosciamo che i modi grezzi di George non nascondono alcuna cattiveria, e ripetiamo la storia della casa, dei pochi acri e dei conigli quasi insieme a lui nella straziante scena finale; vogliamo bene a Lenny con tutti i suoi problemi; rispettiamo il saggio e calmo Slim e odiamo Curley con le sue manie di venire alle mani, e di vincere; un coro di voci dalle quali spiccano i protagonisti solo per l'integrità morale e l'amore infinito che li distinguono dagli altri.
Nel film poche sono le invenzioni visive: la citazione da cui è tratta il titolo viene stampata sul lato del treno su cui i due protagonisti stan scappando, che poi diventa il titolo, e poi i titoli di testa. Per il resto niente di particolare; come lo stile di scrittura del libro sembra un documentario: semplice, a volte troppo, ma forse per essere compreso dai colleghi di George e Lenny, veri destinatari del libro, e forse anche del film (almeno di questo).
Meglio il romanzo del film, almeno di questo, ma nessuno dei due mi rimarrà nel cuore: una storia triste, realistica, realista, che evidenzia la miseria del genere umano, l'incapacità di unione e la voglia di sopraffare l'altro, nonostante alcune mosche bianche di amicizia e umanità.



P.S. il film è prodotto dalla United Artist nel ventennale dalla sua fondazione, "solo" quarantuno anni dopo dichiarerà il fallimento a causa dei cancelli di Cimino.


Qui sotto il trailer del film del 1992, con John Malkovich, diretto e recitato da Gary Sinise
quante soddisfazioni che da netflix: riempire quelle serate soli a casa, spiaggiati sul divano, incapaci di prender sonno e senza la voglia di fare neanche tre passi, LO STAI FACENDO MALEDETTAMENTE BENE
Screenshot del film Chappie, humandroid, del 2015, di neill blomkamp

netflix a volte ha anche bella vecchia roba...


ringraziando l'uomo nella foto qui sotto (quello a sinistra), ho potuto vedere il film in anteprima, al cinema Ariston, con un paio di amici




martedì biglietto ridotto (mi ritengo fortunato: cinemi in seconda/terza visione con film usciti un mese prima a 2€ [recuperi vecchi film a prezzi modicissimi] e sconto per studentienonsolo il martedì) alla fine, per me, il Cinema2Day non serve, ma è comunque una gran bella iniziativa

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